Ad ogni viaggio mi propongo di redigere un diario. Solo una volta mi è riuscito di completarlo, quando sono andato con la famiglia in Scozia nel 2002. Anche questa volta il mio proposito si è fermato a Cefalonia. Mi mancano le annotazioni riferite al nostro soggiorno nell'isola di Zante (conosciuta anche come Zacinto). Zante era la nostra meta principale del viaggio ed è stato il posto dove ci siamo fermati di più.
Essendo passato un anno, preferisco documentare questa parte del viaggio principalmente con le fotografie.
Abbiamo alloggiato al Residence Villasabella che si trova nei dintorni della zona turistica di Laganas-. Non è vicino al mare, ma in posizione strategica per raggiungere le varie località dell’isola con l’automobile. I proprietari sono una gentile coppia di italiani e per questo è frequentato principalmente da nostri connazionali. Per informazioni potete visitare il sito http://www.zacinto.com
Abbiamo alloggiato al Residence Villasabella che si trova nei dintorni della zona turistica di Laganas-. Non è vicino al mare, ma in posizione strategica per raggiungere le varie località dell’isola con l’automobile. I proprietari sono una gentile coppia di italiani e per questo è frequentato principalmente da nostri connazionali. Per informazioni potete visitare il sito http://www.zacinto.com Spiaggia di Navajo. Si accede solo con un'imbarcazione, se il mare lo consente.
Altrimenti la potete vedere da un balconcino a strapiombo sul mare che può contenere fino a 4 persone, ma...(Una caratteristica di questo viaggio è stata quella di trovarsi sempre in posti non adatti alla mia fobia del vuoto).
I mulini di Skinari.
La spiaggia di Gherakas.

La spiaggia di Gherakas e i nidi di tartarughe marine segnalati e protetti da gabbiette metalliche.
.jpg)

.jpg)
.jpg)
.jpg)


L’organizzazione dei giochi ricorda le manifestazioni sportive dei nostri tempi con edifici per gli atleti e luoghi di svago e di ricreazione per il pubblico. Quando si svolgevano i giochi era anche un’occasione per l’allestimento di rappresentazioni teatrali e spettacoli vari. I giochi si svolgevano ogni quattro anni e servivano anche da calendario; un particolare evento veniva datato un determinato numero di anni e di mesi prima o dopo una olimpiade. Gli editti di Teodosio I nel 393 d. C. e di Teodosio II nel 426 decretarono la fine dei giochi, ritenuti riti pagani, e la distruzione di Olimpia.
