domenica 8 febbraio 2015

Foto 2014

Monte Calamita
Orchidea


Gabbiano

Parco della Caffarella

Vienna Donaukanal
Vienna metro


Vienna Prater

Vienna Stephansplatz

lunedì 21 aprile 2014

Drob de miel

Per Pasqua ci hanno regalato un drob de miel. Si tratta di un antipasto tradizionale rumeno che si cucina per pranzo di Pasqua. In pratica è una terrina di frattaglie di agnello.
La nostra era senza uova, ma una classica variante è con le uova sode all'interno. Si può fare anche con frattaglie di altri animali e, ovviamente, in altre stagioni.

Ecco la ricetta postata da Anca Gliz.
Ingredienti:
frattaglie di agnello (circa 500 grammi)
2 uova sode
2 uova fresche
1 fetta di pane inumidita nel latte 
1 mazzo di cipolle verdi 
1 mazzo di  prezzemolo 
1 cucchiaio di panna 
 pepe e sale e olio per ungere la teglia da forno

Tempo preparazione: 1 h 30' 
Complessità: media 
Preparazione: 
Le frattaglie si lessano  in acqua con sale. Dopo che sono pronte e raffreddate si passano nel tritatore della carne, insieme alla fetta di  pane. Se volete, il cuore ed i reni si possono tagliare in fette fine. Alla crema che si forma si aggiungono le uova fresche, la panna da cucina,  sale, pepe, le cipolle tagliate, prezzemolo. Si miscela tutto e si mette nella teglia fino a  1/2 nel riempimento, sopra si mettono le uova sode tagliate a metta. Sopra si mette il resto della miscela poi  si mette al forno per  circa 30 minuti a 180 gradi.

Si porta in tavola tagliato a fette e accompagnato con cipolline fresche, ravanelli e olive.

sabato 18 gennaio 2014

East Side Gallery



 
Il 9 novembre 1989 cade il simbolo di tutte le divisioni del xx secolo. Il Muro di Berlino viene fatto a pezzi dalle ruspe e da una moltitudine festante. 
Il muro, dalla parte occidentale, era coperto di scritte e murales che costituivano un’attrazione per berlinesi e turisti. Dopo la caduta, artisti provenienti da ogni parte del globo accorsero a Berlino per testimoniare con la loro opera lo spirito di quei giorni.
A fianco del maestoso Oberbaumbrücke, parallelamente al fiume Sprea era rimasto un grande tratto di muro completamente immacolato (dato che nella parte est era proibito dipingere e quella ovest era a ridosso del fiume). Mentre altrove il muro era stato rapidamente smantellato, questo tratto che si snoda lungo la Mühlenstrasse fu offerto agli artisti per creare le loro opere.
Nasce così la più lunga galleria d’arte all’aperto formata da più di 100 murales originali. Questo tratto di muro, che è il più lungo rimasto nella sua posizione originale, e oggi è conosciuto come East Side Gallery.



















Tra le opere più famose ci sono The Mortal Kiss di Dimitrji Vrubel, raffigurante Erich Honecker e Leonid Breznev che si baciano sulla bocca, e Test the Best di Birgit Kinder, che mostra una Trabant che sfonda il muro.






















Il retro della East Side Gallery viene utilizzato per mostre temporanee. Al tempo della mia visita era stata allestita una mostra fotografica dal titolo Wall on wall del fotografo Kai Wiedenhöfer.




foto 2013

Bologna
Santuario delle farfalle
Gabbiano
Cardo



Certosa di Milano

Berlino - Ambasciata turca

Berlino - East Side Gallery

Capo D'Arco

giovedì 25 aprile 2013

Una settimana a New York

 Madison Square Park

Ristorante

Neve a New Tork

Murale a East Village

MoMa


Flatiron Building

mercoledì 3 aprile 2013

Una settimana a New York

FINANCIAL DISTRICT


Il Distretto Finanziario di New York è la zona più vecchia della città, anche se adesso appare la più moderna. Nel 1624 la Dutch West India Company inviò 110 coloni nella punta meridionale dell'isola che venne chiamata Nieuw Amsterdam. La colonia olandese non produsse le ricchezze sperate e nel 1664 fu lasciata agli inglesi, entrati in porto con le navi da guerra, che la ribattezzarono New York in omaggio a Giacomo II, duca di York e Albany.
In questo quartiere si trova la New York City Hall, il municipio della città, e la sede del New York Stock Exchange, la più famosa borsa del mondo e simbolo del capitalismo americano. Per motivi di sicurezza la sede di Wall Street non è più aperta al pubblico e ai turisti non rimane che farsi fotografare davanti l'imponente facciata in stile neoromanico.
Visitando il Distretto è doveroso recarsi al 9/11 Memorial sorto in ricordo degli attacchi dell’11 settembre che distrussero le Twin Towers e colpirono il Pentagono, nonché dell'attentato terroristico del 26 febbraio 1993. Tutta la zona dove un tempo sorgevano le torri gemelle è ancora un grande cantiere. La nuova sede del One Trade World Center è in fase di ultimazione e quando saranno finiti i lavori sarà il più grande grattacielo d'America con la sua altezza di 1776 ft (541 m) in riferimento alla data dell'indipendenza americana.

Al posto delle torri ora ci sono due grandi e suggestive fontane che delineano il perimetro dei due edifici crollati.  Sul bordo di ogni vasca sono incisi nel bronzo tutti i nomi delle vittime degli attentati dell’11/9 e del 1993, mentre centinaia di rivoli d'acqua si uniscono per formare una cascata di nove metri interna al terreno. L'acqua raccolta sparisce lentamente in un’oscura e profonda voragine al centro. Il posto è già suggestivo adesso, ma quando tutti i lavori saranno finiti sarà al contempo un ricordo luttuoso e una celebrazione della vita che con forza e tenacia continua superando anche le più grandi avversità. Significativo simbolo sarà il Survivor Tree, un albero di pere miracolosamente sopravvissuto ai crolli e alla polvere al quale faranno compagnia oltre 400 querce bianche di palude piantate successivamente.